Come Ford è Passata da Re dei Richiami a Leader della Qualità — e Perché Jim Farley Non è Ancora Soddisfatto
Il percorso di Ford da un’immagine segnata dai richiami a un approccio incentrato sulla qualità è costellato da cambiamenti significativi sotto la guida del CEO Jim Farley. Nonostante i miglioramenti, le sfide rimangono mentre l'azienda cerca di soddisfare le aspettative dei clienti e competere con leader del settore come Toyota.

Come Ford è Passata da Re dei Richiami a Leader della Qualità — e Perché Jim Farley Non è Ancora Soddisfatto
Negli ultimi anni, Ford ha compiuto passi significativi per trasformare la sua reputazione da "re dei richiami" a contendenti nel campo della qualità. Sotto la guida del CEO Jim Farley, l'azienda ha investito pesantemente in misure di controllo qualità, assumendo esperti del settore e attuando un cambiamento culturale all'interno della propria organizzazione. Tuttavia, nonostante questi sforzi, Ford si trova ancora in cima alla lista dei richiami della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA). Con il 2026 che ha visto oltre 12 milioni di veicoli richiamati, rimangono interrogativi su quanto le migliorie di Ford siano sufficienti per soddisfare i clienti e allinearsi agli standard del settore, in particolare quelli fissati da concorrenti come Toyota.
In questo articolo esploreremo le misure adottate da Ford per migliorare la qualità, le sfide che continua ad affrontare e il lungo viaggio che l'azienda sta intraprendendo per elevarsi nel competitivo panorama automobilistico.
La Rivoluzione della Qualità: Un Catalizzatore per il Cambiamento

Il punto di svolta per Ford è arrivato nel 2023 con il disastroso lancio della quinta generazione della F-Series Super Duty. Il lancio è stato segnato da problemi software e carenze di semiconduttori, con migliaia di camion incompleti parcheggiati in tutto il Paese. Questo imprevisto ha spinto Ford a rivedere i propri processi di controllo qualità e la mentalità della sua leadership.
Jim Farley ha descritto il lancio della Super Duty come un "catalizzatore per il cambiamento", portando a una significativa ristrutturazione della dirigenza. Circa due terzi dei leader nel sistema industriale di Ford — inclusi produzione, supply chain e ingegneria — sono stati sostituiti. Questa ristrutturazione mirava ad eliminare la mentalità del "è abbastanza buono" che aveva afflitto l'azienda per anni. Al suo posto, Ford ha iniziato a promuovere una cultura di ossessione per la qualità, traendo ispirazione dall'impegno di lungo corso di Toyota per l'eccellenza.
Un aspetto chiave di questo cambiamento culturale ha coinvolto un focus dedicato alla risoluzione dei problemi piuttosto che al dare la colpa. Quando un lavoratore segnala un problema, l'azienda ora dà priorità a un'azione immediata per risolverlo e identificare le cause profonde. Questo approccio proattivo segna un netto contrasto con il passato, in cui i problemi venivano spesso nascosti fino a diventare questioni più grandi che richiedevano richiami.
Nuova Leadership e Visione per la Qualità
Come parte del suo impegno per la qualità, Ford ha effettuato assunzioni strategiche per potenziare il suo team dirigenziale. Una delle nomine più significative è stata quella di David Hines, un ex veterano della NHTSA, che è stato assunto come chief auto safety officer. Con oltre 30 anni di esperienza in ingegneria automobilistica e sicurezza, Hines è atteso come un elemento chiave per rimodellare le strategie di conformità alla sicurezza e garanzia della qualità di Ford.
Nel suo nuovo ruolo, Hines supervisionerà un team interdipartimentale focalizzato su ingegneria, design digitale, produzione e approvvigionamento per garantire la sicurezza e la qualità del prodotto durante tutto il ciclo di vita del veicolo. La sua esperienza, in particolare nello sviluppo degli standard di sicurezza per veicoli autonomi e sistemi avanzati di assistenza alla guida, sarà fondamentale per aiutare Ford a mitigare futuri richiami.
Questo nuovo team dirigenziale fa parte di una strategia più ampia che mira a migliorare la collaborazione tra le varie divisioni di Ford. L'azienda riconosce che la qualità non può essere raggiunta in silos e che un approccio unificato è essenziale per il successo a lungo termine.
I Numeri: Un Misto di Risultati

Mentre i dirigenti Ford vantano miglioramenti nella qualità e nella soddisfazione del cliente, i numeri raccontano una storia diversa. Secondo i dati della NHTSA, Ford ha guidato l'industria nelle campagne di richiamo per il 2026. Finora, l'azienda ha avviato 61 campagne di richiamo, in calo rispetto alle 94 dello stesso periodo dell'anno scorso. Tuttavia, il numero totale di veicoli richiamati — oltre 12 milioni — si avvicina quasi al totale dell'anno precedente. Questo indica che, sebbene il numero di campagne di richiamo sia diminuito, l'entità dei richiami rimane una sfida significativa per l'azienda.
Inoltre, molti dei richiami di quest'anno hanno coinvolto modelli più recenti, tra cui Ford Escape, Bronco Sport, Maverick, Ranger e diversi veicoli Lincoln. Uno dei richiami più significativi ha riguardato circa quattro milioni di veicoli dotati di sistemi di frenata e illuminazione per rimorchi difettosi. Questo particolare problema evidenzia la sfida che Ford deve affrontare nel bilanciare i lanci di nuovi modelli con il controllo qualità.
Nonostante questi ostacoli, i dirigenti di Ford rimangono ottimisti. Puntano a una riduzione di circa 1 miliardo di dollari nelle richieste di garanzia anno su anno e a miglioramenti nella soddisfazione dei clienti come prova che le loro strategie stanno dando risultati. Tuttavia, l'elevato numero di richiami continua a mettere in discussione se questi miglioramenti siano percepiti dai clienti in tempo reale.
Sentiment del Cliente e il Futuro
Il sentiment dei clienti gioca un ruolo cruciale nel percorso di Ford verso la leadership nella qualità. Sebbene l'azienda abbia fatto progressi nel risolvere le preoccupazioni sulla qualità, molti consumatori rimangono scettici a causa delle esperienze passate con i richiami. La percezione di Ford come marchio caratterizzato dai richiami persiste, e superare questa reputazione richiederà tempo e performance costanti.
Farley ha riconosciuto l'importanza di ripristinare la fiducia dei clienti, affermando che la vera sfida risiede nell'eseguire lanci di veicoli di alta qualità nel lungo termine. A differenza di concorrenti come Toyota, che hanno costruito una reputazione di affidabilità nel corso di decenni, Ford è ancora nel processo di cambiare la sua cultura e le sue pratiche interne per allinearsi a questi alti standard.
Nel settore automobilistico, la qualità non riguarda solo la riduzione dei richiami; si tratta di creare veicoli che resistano alla prova del tempo e offrano un'esperienza di possesso senza intoppi. Mentre Ford continua a perfezionare i suoi processi di controllo qualità e investire in strategie a lungo termine, dovrà mantenere un focus incessante sulla soddisfazione dei clienti per davvero cambiare le percezioni.
Il Panorama Competitivo: Lezioni dai Rivali
Mentre Ford lavora per migliorare la sua qualità, non può ignorare il panorama competitivo. Toyota, in particolare, funge da punto di riferimento per qualità e affidabilità. L'azienda giapponese ha costruito una reputazione per la produzione di veicoli durevoli con minimi problemi post-acquisto, un traguardo che ha richiesto decenni per essere stabilito.
Gli analisti del settore suggeriscono che Ford possa imparare lezioni preziose dall'approccio di Toyota, in particolare in termini di gestione della qualità e pianificazione a lungo termine. Costruire una reputazione per veicoli di alta qualità richiede non solo soluzioni immediate, ma un impegno per il miglioramento continuo e l'innovazione.
Il focus di Ford sulla qualità è sicuramente un passo nella giusta direzione, ma deve anche abbracciare una mentalità di sostenibilità a lungo termine. Ciò significa non solo affrontare i problemi attuali, ma anche anticipare le sfide future in un panorama automobilistico in continua evoluzione.
Strategia di Prezzo contro i Competitori

La strategia di prezzo di Ford nel 2023 mostra una posizione ponderata rispetto ai concorrenti, in particolare Toyota e Chevrolet. Analizziamo come si confronta Ford con questi rivali in vari segmenti.
Nel segmento dei camion di medie dimensioni, il Ford Ranger Raptor, con il suo robusto motore EcoBoost V6 biturbo da 3.0 litri, parte da circa €57.000. Questo prezzo è notevolmente superiore a quello del Toyota Tacoma TRD Off-Road, che parte da circa €34.200 per il modello base SR, e del Chevy Colorado ZR2 Bison, che parte da circa €45.000. Tuttavia, il Ranger Raptor offre un vantaggio di potenza significativo, vantando 405 cavalli e 580 Nm di coppia, rispetto ai 278 cavalli e 427 Nm del Tacoma. Quando si tratta di prestazioni, Ford punta chiaramente sul fatto che i consumatori siano disposti a pagare di più per quella potenza extra.
Nel mercato degli SUV di grandi dimensioni, il Ford Expedition parte da circa €63.000. Sebbene questo sia leggermente superiore al prezzo di partenza del Chevrolet Tahoe, rimane inferiore a quello del Toyota Sequoia. L'Expedition non solo compete in termini di prezzo, ma eccelle anche nella capacità di traino, offrendo fino a 4.300 kg, rispetto ai 3.800 kg massimi del Tahoe. Questa proposta di valore lo rende un'opzione attraente per famiglie e avventurieri.
Inoltre, Ford ha effettuato aggiustamenti strategici al prezzo del suo modello Maverick. Il modello base Maverick Hybrid XL rimane a un competitivo €28.145, mentre le versioni a benzina turbo hanno visto riduzioni fino a €4.270. Questa mossa è probabilmente mirata ad attrarre i consumatori attenti al budget in cerca di un veicolo accessibile ma capace.
Calibrando attentamente la sua strategia di prezzo e enfatizzando prestazioni e utilità, Ford spera di ritagliarsi una significativa fetta nel panorama competitivo, dimostrando che non sempre bisogna essere i più economici per conquistare i clienti.
Innovazioni nella Supply Chain
L'impegno di Ford per il miglioramento della qualità va oltre l'ingegneria e la gestione; comprende anche significative innovazioni nella sua supply chain. Nel 2023, l'automobilistica ha unificato i suoi team di ingegneria, produzione, supply chain e qualità in un'entità coesa. Questa ristrutturazione è stata guidata dal Chief Operating Officer Kumar Galhotra e mirava a snellire le operazioni per migliorare la qualità del prodotto.
Una delle innovazioni chiave è stata l'adozione dell'intelligenza artificiale (IA) in tutta la supply chain. Sfruttando l'IA, Ford può prevedere potenziali interruzioni della supply chain, ottimizzare la logistica e garantire che componenti di alta qualità siano forniti da fornitori affidabili. Questo approccio proattivo non solo migliora la qualità del prodotto finale, ma minimizza anche ritardi e inefficienze.
Oltre all'IA, Ford si è concentrata sull'istituzione di accordi di garanzia della qualità completi con i suoi fornitori. Questi accordi definiscono le aspettative di qualità, i protocolli di test e i processi di risoluzione dei difetti. Audit regolari sulla qualità dei fornitori garantiscono conformità agli standard di Ford, promuovendo una cultura di responsabilità e miglioramento continuo in tutta la supply chain.
La sostenibilità è diventata anche una priorità nelle innovazioni della supply chain di Ford. Mentre l'azienda si orienta verso i veicoli elettrici (EV), sta adottando misure per garantire materie prime per batterie direttamente da aziende minerarie che si allineano con le sue politiche aziendali sulla fornitura responsabile. Questa mossa aumenta la trasparenza e la tracciabilità, vitali per mantenere standard di qualità ed etica nella supply chain.
L'approccio complessivo di Ford alle innovazioni nella supply chain riflette una consapevolezza che la qualità non riguarda solo i processi di produzione, ma anche l'integrità dei materiali e dei componenti che entrano nei suoi veicoli. Affrontando questi aspetti, Ford non mira solo a ridurre i richiami, ma sta ponendo le basi per una qualità a lungo termine e la soddisfazione del cliente.
Conclusione
Il percorso di Ford da un passato segnato dai richiami a un futuro focalizzato sulla qualità è un'impresa complessa che richiede impegno e innovazione costanti. Sebbene siano stati compiuti progressi significativi, l'azienda affronta ancora sfide nel cambiare la percezione pubblica e allinearsi con leader del settore come Toyota. Con un approccio strategico ai prezzi, pratiche innovative nella supply chain e una ricerca incessante della qualità, Ford è determinata a rimodellare la sua identità e riconquistare la fiducia dei consumatori. La strada davanti può essere lunga, ma con un continuo focus e dedizione, Ford punta a lasciare i suoi giorni da "re dei richiami" nel passato.
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